Nuovo Photoshop CC

Seguendo lo stesso modello, Adobe offre anche le ultime versioni di InDesign, Acrobat e Premiere Pro. Tutti questi programmi sono riuniti nella Creative Cloud, il cui abbonamento complessivo costa circa 62 euro al mese, sulla base di un contratto annuale. In Photoshop in particolare sono presenti utili innovazioni, come il filtro Nitidezza avanzata. Di solito questi interventi producono immagini nitide, ma vedono anche aumentare il rumore nelle aree omogenee dello sfondo dell’immagine.

Photoshop CC evita questo rischio, poiché diffìcilmente interviene sulle aree uniformi, evitando così nuovi errori nell’immagine. La nuova funzione Shake Reduction, tuttavia, richiede un po’ di pratica. Un’altra interessante novità riguarda la finestra di dialogo per i file Raw: per la prima volta si possono correggere non solo i difetti circolari, come la polvere o le macchie sul sensore.
Ora la funzione di riparazione corregge le forme più svariate, come il palo di un lampione. Ulteriori pulsanti nella finestra di dialogo Raw correggono con un solo clic orizzonti storti ed errori di parallasse, facendo risparmiare tempo.
Nuovo anche il filtro radiale Raw che evidenzia il soggetto principale e attenua, quando è
necessario, lo sfondo. È interessante notare che Photoshop CC mette a disposizione le novità della finestra di dialogo Raw anche come Smart Filters. In questo modo tutte le funzioni possono essere applicate anche a livelli individuali di montaggio o ai video in qualsiasi momento senza perdite di qualità. A chi non interessano queste innovazioni e non sottoscriverà l’abbonamento, ricordiamo che Adobe continua a vendere il predecessore della versione CC, Photoshop CS6, e lo aggiornerà, parallelamente alla versione Photoshop CC, con i file Raw dei più recenti modelli di fotocamere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *